Da oggi userò l'altro blog, per quelli che non sanno come si chiama potete chiedermelo senza anonimo.
(via c-isnenegro)
Domani a quest’ora starò sicuramente bestemmiando perché venerdì sera si muova ad arrivare, tranquilli, aspetterò soltanto un punteggio. Un punteggio che mi porto avanti da tre anni, e che questa volta sono seriamente decisa a superare.
Domani ho un concorso nazionale (di musica) a Milano, la verità? No, non sono agitata come il primo anno, so per certo di essere pronta per questa prova, che poi alla fine è soltanto un concorso, nella mia carriera ce ne saranno a centinaia, e varranno molto più di questo, ma alla fine ciò che interessa è la soddisfazione personale di prefiggersi un traguardo e raggiungerlo, o meglio, superarlo, già i risultati degli anni scorsi erano più che soddisfacenti, ma dato il mio carattere, voglio assolutamente battere quel 93/100 che mi hanno affibbiato per due anni consecutivi. E lo scrivo qui, sul mio diario, perché sono certa di poterci riuscire, perché con la passione e la costanza si va ovunque nella vita; oggi lo affronto in modo diverso, non più l’ansia per esser giudicata e valutata per come mi esprimo, ma la determinazione per superarmi, non pretendo di vincere, perché ci sono persone molto più talentuose di me, ma vorrei soltanto avvicinarmi di più al massimo, dai 93 centesimi magari arrivare a un 94%, per me sarebbe un enorme successo.
Detto questo sono sicura che domani mi penserete, cari lettori, vi voglio bene.
(via chaos-me-down)
(via chaos-me-down)
certe canzoni ti riportano indietro di mesi, ti lasciano dentro un segno inconfondibile, incancellabile dal tempo, le associ a un determinato momento della tua vita e per sempre lo rievocheranno a ogni nota, non per forza dovrai sentirti triste per il ricordo che ti riporteranno alla mente, la parte più difficile è abituarsi all’idea e semplicemente goderti ogni singola armonia fra ogni singola nota.
Raccoglimento interiore.
“Per quelli che hanno amato, perso tutto, e amato di nuovo.”
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Dunque la bellezza sta nel minimo cromatismo presente nell'attimo effimero impregnato della personalità che ciascuno di noi possiede, sta a noi decidere e capire quando immortalare l'eternità.
È quando devi andare a Venezia e due giorni prima ti rubano portafogli e documenti.